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Cosa sono i Fondi immobiliari?

Cosa sono i Fondi immobiliari?

Lug 27, 2023 | Crowdfunding Immobiliare, Investimenti, Investimenti immobiliari

Con l’avvento delle nuove tecnologie il mondo degli investimenti immobiliari è sempre più alla portata di tutti. I fondi immobiliari, in questo senso, stanno diventando uno strumento di investimento sempre più popolare tra coloro che desiderano investire in immobili senza dover acquisirli fisicamente. In parole povere, investire in fondi immobiliari significa acquistare quote su portafogli di immobili selezionati, gestiti da professionisti del settore. Questo tipo di investimento permette a chiunque, anche a coloro che non dispongono di grandi capitali, di partecipare al mercato immobiliare. Per capire cosa sono i fondi immobiliari in questo articolo spiegheremo le principali tipologie di fondi immobiliari e soprattutto parleremo di differenze ed analogie tra Fondi immobiliari e Crowdfunding immobiliare.

Nel dettaglio parleremo di:

Che cosa sono i fondi immobiliari, durata e tipologie.

I Fondi immobiliare sono organismi collettivi d’investimento (come i fondi d’investimento tradizionali) che raccolgono denaro da più investitori per acquistare e gestire una serie di proprietà immobiliari investendo almeno due terzi del capitale raccolto in beni immobili, diritti reali immobiliari e partecipazioni in società immobiliari. Questi investimenti possono includere edifici commerciali, appartamenti, uffici o proprietà per uso residenziale.

I fondi immobiliari sono stati introdotti in Italia nel 2003, grazie alla Legge 174/24. Si tratta di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investono esclusivamente in immobili.
I fondi immobiliari sono gestiti da società specializzate, che ne curano la selezione degli immobili, la loro manutenzione, l’acquisto e la vendita. Solitamente, i fondi immobiliari vengono gestiti da società di investimento immobiliare, che hanno la responsabilità di selezionare le proprietà giuste da acquistare e gestire allo scopo di generare profitto.

La durata dei fondi immobiliari varia a seconda del tipo di fondo. Ci sono fondi chiusi, che hanno una data di scadenza specifica, e fondi aperti, che non hanno una scadenza fissata. Solitamente la durata minima di partecipazione ad un fondo immobiliare è di 10 anni mentre quella massima è di 30 anni.

Meglio aperti o chiusi?

La durata dei fondi immobiliari dipenderà anche dal tempo necessario per raggiungere gli obiettivi di investimento del fondo. Ad esempio, un fondo immobiliare potrebbe impiegare più tempo per raggiungere i suoi obiettivi se la sua strategia di investimento è focalizzata su proprietà a lungo termine. Inoltre, se il fondo sta investendo in proprietà con una maggiore volatilità di mercato, si potrebbe preferire una durata più lunga per mitigare i rischi.

La durata dei Fondi immobiliari varia a seconda del tipo di fondo. Ci sono fondi chiusi, che hanno una data di scadenza specifica, e Fondi aperti, che non hanno una scadenza fissata. I Fondi chiusi potrebbero durare da cinque a venti anni, a seconda delle condizioni specifiche del fondo e della sua strategia di investimento. Invece i Fondi aperti potrebbero durare indefinitamente, anche se esistono spesso clausole di uscita per gli investitori.

La durata del Fondo immobiliare può essere influenzata anche dall’investimento effettivo di ogni partecipante. Ad esempio, se un investitore decide di vendere la sua partecipazione nel Fondo immobiliare, il fondo potrebbe subire un rallentamento. L’impatto di questo rallentamento dipenderà dal tipo di fondo che si sta considerando e dalle sue attività di investimento.

Un altro fattore importante da considerare quando si sceglie la durata di un Fondo immobiliare è la liquidità o la capacità di monetizzare l’investimento. I Fondi immobiliari chiusi tendono a essere meno liquidi rispetto ai fondi aperti, il che significa che possono essere difficili da vendere o convertire in contanti a breve termine. Se avete bisogno di liquidità immediata, ad esempio, un fondo aperto potrebbe essere una scelta migliore rispetto a un fondo chiuso.

La durata dei Fondi immobiliari dipenderà anche dal tempo necessario per raggiungere gli obiettivi di investimento del fondo. Ad esempio, un Fondo immobiliare potrebbe impiegare più tempo per raggiungere i suoi obiettivi se la sua strategia di investimento è focalizzata su proprietà a lungo termine. Inoltre, se il fondo sta investendo in proprietà con una maggiore volatilità di mercato, si potrebbe preferire una durata più lunga per mitigare i rischi.

REIT

Ci sono due tipi principali di Fondi immobiliari: quelli quotati in borsa (REIT) e quelli non quotati. I REIT sono simili a qualsiasi altra società quotate in borsa e pagheranno dividendi ai propri azionisti. I fondi non quotati, invece, sono meno liquidi, ma possono offrire un rendimento più alto e avere meno commissioni.

I fattori chiave da considerare quando si investe in un Fondo immobiliare sono la performance storica, la diversificazione del portafoglio e la gestione del rischio. La diversificazione del portafoglio è fondamentale per minimizzare il rischio.

Un portafoglio diversificato dovrebbe contenere una varietà di proprietà immobiliari in diverse posizioni geografiche, ad esempio. Un’altra caratteristica importante dei Fondi immobiliari è che richiedono un minimo d’investimento elevato.

Di conseguenza, solitamente gli investitori professionali possono accedere a questo tipo di investimenti. Tuttavia, ci sono diverse società di gestione del patrimonio che offrono fondi immobiliari a investitori più piccoli, consentendo loro di partecipare a questo tipo di investimento.

Cosa sono i Fondi immobiliari?

Come funzionano i fondi immobiliari?

La prima fase consiste nella sottoscrizione di quote, con lo scopo di raccogliere un cifra prestabilita tra i sottoscrittori i quali possono acquisire una o più quote con lo scopo di raccogliere un predeterminato ammontare di denaro. Una volta raggiunto l’obbiettivo predefinito di capitale da raccogliere le sottoscrizioni vengono chiuse.

Successivamente sulla base di una regolamentazione specifica di gestione del fondo vengono selezionati gli immobili che saranno rilevati e su cui verrano investiti i capitali raccolti per generare un profitto.

Una volta raggiunta la data di scadenza del fondo vengono valutati gli immobili per determinarne il valore. Se il valore è aumentato gli investitori riceveranno la cifra investita maggiorata della plusvalenza generata. In caso contrario gli investitori riceveranno una quota minore rispetto a quella da loro investita.

Fondi immobiliari e Crowdfunding immobiliare

I Fondi immobiliari e il Crowdfunding immobiliare sono due modi comuni per gli investitori di partecipare al mercato immobiliare in maniera semplice e flessibile, ma esistono alcune differenze chiave tra le due opzioni.

I Fondi immobiliari sono gestiti da società che raccolgono denaro da investitori e lo investono in molteplici proprietà immobiliari, in genere con un obiettivo di profitto a lungo termine.
Il Crowdfunding immobiliare, invece, è una forma più diretta di investimento che consente agli investitori individuali di finanziare progetti immobiliari specifici e generalmente a breve termine.
Un’altra differenza importante tra i due è il livello di investimento richiesto.

I fondi immobiliari richiedono un importo di investimento più elevato rispetto al crowdfunding immobiliare. Inoltre, i fondi immobiliari sono spesso più adatti per gli investitori istituzionali, poiché richiedono di conoscere in modo dettagliato il mercato immobiliare e gli investimenti a rischio.
Il Crowdfunding immobiliare, invece, è più adatto per gli investitori individuali che vogliono investire in modo più flessibile e con importi di investimento più bassi.

Un’altra differenza importante tra i Fondi immobiliari e il Crowdfunding immobiliare è la liquidità degli investimenti. I fondi immobiliari sono generalmente considerati investimenti a lungo termine, poiché le partecipazioni non possono essere facilmente vendute e convertite in denaro. Nel Crowdfunding immobiliare, gli investimenti sono spesso a breve termine o a medio termine, poiché gli investitori possono ritirare il loro denaro una volta che il progetto è stato completato.


Ricapitolando.

Quando acquisti quoto di un Fondo immobiliare non sei tu direttamente a decidere i progetti in cui verrà investito il tuo capitale ma viene stabilito dai gestori del fondo sulla base di linee guida predefinite. Nel Crowdfunding immobiliare invece puoi scegliere tu in maniera più specifica su quali progetti investire il tuo denaro.

Inoltre il Crowdfunding immobiliare ha il vantaggio di rendere possibile la partecipazione anche con piccole somme. Ad esempio sulla nostra piattaforma The Builder è possibile investire nel Lending Crowdfunding immobiliare a partire da 220€.

Infine la cosa forse più interessante sono i ricavi. Grazie al Crowdfunding immobiliare è possibile ottenere guadagni più alti in breve tempo. La durata media di una campagna di Crowdfunding immobiliare e solitamente di circa una anno, mentre per i fondi immobiliari può essere anche molto più lunga.

Parlando di cifre invece gli interessi generati da un progetto immobiliare di Crowdfunding si aggirano tra l 10/12 % mentre per i fondi immobiliare si aggirano mediamente attorno al 4%.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo spiegato cosa sono i Fondi immobiliari. Abbiamo visto che investire in fondi immobiliari può essere un modo efficace per diversificare il proprio portafoglio e partecipare al mercato immobiliare senza dover acquistare un immobile fisicamente. Tuttavia, è importante considerare le diverse tipologie di fondi immobiliari disponibili (aperti e chiusi), i relativi costi e il proprio obiettivo di investimento prima di effettuare una scelta.

Il mondo degli investimenti immobiliari è in costante evoluzione, spingendo gli investitori sempre più verso l’utilizzo di questi metodi alternativi di investimento. I fondi immobiliari e il Crowdfunding immobiliare sono esempi molto in voga.

I fondi immobiliari richiedono un orizzonte temporale di medio-lungo termine, e sono accessibili prevalentemente ai professionisti del settore. Il Crowdfunding immobiliare, invece, è aperto anche ai piccoli investitori privati, consentendo di investire in progetti specifici dal basso valore di investimento, con un orizzonte temporale tipicamente più breve.

Investire nel Crowdfunding immobiliare è semplice, come sulla nostra piattaforma The Builder: basta registrarsi ed investire scegliendo tra i progetti a medio e breve termine ad alto rendimento.

The Builder S.r.l. è proprietaria di thebuilder.it, una piattaforma di Lending crowdfunding, la cui gestione di fondi avviene attraverso LEMONWAY. La nostra attività consiste nel mettere in contatto, attraverso la piattaforma web, persone fisiche /o giuridiche, che offrono prestiti fruttiferi a soggetti giuridici, chiamati promotori, che richiedono liquidità per realizzare investimenti con la propria azienda ed offrire in cambio un interesse sulla somma prestata.
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