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Il flipping immobiliare. Cos’è, come funziona e come iniziare.

Il flipping immobiliare. Cos’è, come funziona e come iniziare.

Feb 2, 2023 | Flipping Immobiliare, Investimenti

Siete alla ricerca di un modo per guadagnare con gli investimenti immobiliari? Se è così, dovreste prendere in considerazione il Flipping Immobiliare. Il Flipping Immobiliare consiste nell’acquistare un immobile, apportarvi migliorie e riparazioni e poi rivenderlo con un profitto. Se fatto correttamente, può essere un modo eccellente per generare rapidamente reddito. In questo post parleremo delle basi del flipping immobiliare e di come iniziare questa redditizia attività.
Scopriamo dunque insieme tutto su il flipping immobiliare. Cos’è, come funziona e come iniziare.

NELL’ARTICOLO: COS’È, COME FUNZIONA E COME INIZIARE. PARLEREMO DI:

Cos’è il flipping Immobiliare?

Il flipping immobiliare è la pratica di acquistare proprietà, migliorarle e rivenderle con un profitto.
Si tratta di una forma di investimento immobiliare in cui gli investitori acquistano proprietà solitamente in difficoltà o sottovalutate, le ristrutturano e poi le rivendono a un prezzo più alto. Il flipping può essere effettuato sia su immobili residenziali che su immobili commerciali, ma la maggior parte dei flips avviene con le proprietà residenziali.

Questa redditizia forma di investimento, che trae origine da un verbo italiano che significa “girare”, si è diffusa oltreoceano ed è diventata particolarmente popolare in America. Chiamato anche “fix and flip”, l’investitore acquista un immobile a un prezzo scontato a causa delle sue condizioni prima di ristrutturarlo con l’obiettivo di guadagnare attraverso una rapida vendita o un reddito da locazione: cosa c’è di meglio?

Il flipping immobiliare comporta una serie di fasi che devono essere seguite per garantire il successo. Si inizia con la ricerca di un immobile, la valutazione delle sue condizioni e del suo potenziale, la negoziazione del prezzo di acquisto e l’organizzazione del finanziamento. Dopo l’acquisto, l’immobile deve essere ristrutturato e per poterne ricavare il più possibile dalla successiva vendita.

Quando si parla di Flipping mmobiliare. Cos’è, come funziona e come iniziare, la parte più importante è trovare una buona proprietà. Dovete assicurarvi che l’immobile che acquistate si trovi in una zona che ha un potenziale di crescita, oltre a essere in buone condizioni. Fate delle ricerche sul quartiere e sulle tendenze del mercato locale per avere un’idea di quanto potrebbe valere l’immobile una volta ristrutturato. È inoltre importante prevedere un budget per le riparazioni e le ristrutturazioni prima di procedere all’acquisto.

Poi, bisogna sapere quali sono i miglioramenti necessari per ottenere un profitto dal proprio investimento. Ciò significa prendere in considerazione fattori come il clima, le infrastrutture, i servizi e altre considerazioni urbanistiche quando si ristruttura o si costruisce da zero. Se eseguiti correttamente, questi miglioramenti possono

Il Flipping Immobiliare è un modo sempre più popolare di fare soldi. Acquistando, ristrutturando e rivendendo un immobile, gli investitori possono ottenere un profitto considerevole in un periodo di tempo relativamente breve. Tuttavia, ci sono diversi aspetti chiave da considerare prima di lanciarsi in questa impresa.

Il flipping immobiliare. Cos'è, come funziona e come iniziare

Come funziona il Flipping Immobiliare e come iniziare?

Il primo passo è trovare il tipo di immobile giusto. Cercate immobili che necessitino di alcuni lavori, ma in cui possiate aggiungere valore in tempi brevi effettuando ristrutturazioni o riparazioni. Quindi, fate una ricerca sulla zona e sul mercato locale per determinare il tipo di rendimento che potreste aspettarvi una volta apportate le migliorie. Considerate quanto tempo ci vorrà per eseguire tutte le riparazioni e gli aggiornamenti necessari, in modo da rendere realistica la tempistica del vostro progetto.

È inoltre importante ottenere preventivi accurati per le ristrutturazioni o gli aggiornamenti necessari prima di impegnarsi al progetto. Questo include la definizione del budget per i materiali, la manodopera e altri costi correlati. Tenere traccia di tutte le spese è fondamentale per massimizzare i profitti.

Infine, è importante considerare come commercializzare l’immobile una volta pronto per la vendita. Potete utilizzare diversi metodi, come la pubblicità online o tramite agenti immobiliari locali, l’organizzazione di case aperte e il contatto personale con i potenziali acquirenti. Inoltre, prima di concludere la vendita, assicuratevi che tutti i documenti legali siano in ordine.

Il flipping immobiliare può essere un modo eccellente per generare rapidamente un profitto sostanziale, se fatto correttamente. Considerate questi aspetti chiave quando vi imbarcate in questa impresa, in modo da ottenere il massimo dal vostro investimento.

L’investimento immobiliare, comunemente noto come flipping, può essere un’attività redditizia. Ma è anche importante assicurarsi di adottare le giuste misure e strategie per investire in modo sicuro, soprattutto se si guarda all’Italia, dove questa pratica ha avuto successo negli ultimi anni.

Per chi inizia il suo percorso di “flipping”, la prima cosa da fare è acquisire una grande conoscenza del mercato: le ricerche attraverso le agenzie immobiliari o i siti online sono essenziali per capire cosa fa caldo (e cosa no!) nella destinazione scelta. Non solo: fasi come gli alti e i bassi della domanda possono durare anche diversi anni, quindi avere un occhio informato fa la differenza.

Le principali fasi del Flipping Immobiliare

  1. Ricerca dell’immobile: Il primo passo consiste nella ricerca dell’immobile più adatto. Scegliete un’unità che richiede ristrutturazioni, ma che ha il potenziale per un significativo aumento del valore.
  2. Valutazione del prezzo: Una volta individuato l’immobile, è importante fare una valutazione accurata del prezzo di acquisto e dei costi di rinnovazione.
  3. Finanziamento: La prossima fase comporta l’organizzazione del finanziamento. Questo può includere prestiti immobiliari, prestiti personali o l’uso di risparmi personali.
  4. Acquisto dell’immobile: Dopo aver ottenuto il finanziamento, si può procedere con l’acquisto dell’immobile.
  5. Ristrutturazione: Una volta acquistato l’immobile, si avvia il processo di ristrutturazione. Questo può comportare lavori di riparazione, rinnovamento e/o costruzione.
  6. Rivendita: L’ultimo passo è la rivendita dell’immobile. Questo può richiedere la commercializzazione dell’unità, la negoziazione con potenziali acquirenti e la chiusura della vendita.

Tipologie di Flipping Immobiliare

Esistono principalmente due tipologie di flipping immobiliare che un investitore può considerare:

1.Flipping di Ristrutturazione: Questa strategia di flipping immobiliare coinvolge l’acquisto di una proprietà che ha bisogno di ristrutturazioni o riparazioni. Il flipping di ristrutturazione richiede un investimento iniziale non solo per l’acquisto dell’immobile, ma anche per le ristrutturazioni necessarie. Dopo aver effettuato le riparazioni, l’immobile viene poi rivenduto a un prezzo più elevato. La chiave per il successo in questa strategia è l’abilità di ristrutturare l’immobile in modo efficiente e conveniente, aumentando il suo valore di mercato senza superare il budget previsto. Inoltre, è fondamentale avere una buona comprensione del mercato immobiliare locale per garantire che l’immobile ristrutturato possa essere venduto a un prezzo che giustifichi l’investimento iniziale e le spese di ristrutturazione.

2.Flipping di mercato: Questa strategia si basa sull’acquisto di un immobile quando i prezzi del mercato sono bassi, con l’intenzione di rivenderlo quando i prezzi salgono. Non è richiesto alcun lavoro di ristrutturazione in questo caso, ma il successo dipende dalla capacità dell’investitore di prevedere accuratamente l’andamento del mercato immobiliare. Il Flipping di mercato richiede un minuzioso studio del mercato e delle sue tendenze. Questo comporta la comprensione di vari fattori come la domanda e l’offerta di immobili nella zona, i tassi di interesse correnti e le proiezioni economiche. Il timing è essenziale in questa strategia, e vendere al momento giusto può portare a un notevole ritorno sull’investimento. È importante notare che il rischio associato a questa strategia è più elevato, dato che l’investitore è esposto alle fluttuazioni del mercato.

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Quanto si può guadagnare con il flipping immobiliare?

Il guadagno derivante dal flipping immobiliare può variare ampiamente in base a diversi fattori, tra cui la località dell’immobile, il tipo di proprietà, il costo delle ristrutturazioni e le condizioni del mercato immobiliare.

Tuttavia, è comune che gli investitori di successo possano realizzare un ritorno sull’investimento (ROI) tra il 10% e il 20%. Ad esempio, se un immobile è acquistato per €100.000, ristrutturato con un budget di €20.000 e infine rivenduto per €150.000, il profitto prima delle imposte sarà di €30.000, corrispondente a un ROI del 20%. Ma ricorda, il flipping immobiliare richiede un’attenta pianificazione e comprensione del mercato. Come per qualsiasi investimento, ci sono rischi associati e non c’è garanzia di profitto.

Inoltre, la tempistica è un fattore cruciale nel determinare il potenziale di profitto del flipping immobiliare. Il completamento tempestivo delle ristrutturazioni e la vendita dell’immobile in un mercato favorevole possono portare a guadagni significativi. Allo stesso modo, i ritardi nelle ristrutturazioni o un mercato immobiliare in calo possono ridurre i guadagni o addirittura causare perdite.

Un altro aspetto importante da considerare è l’impatto fiscale. Gli utili realizzati dal flipping immobiliare sono generalmente considerati reddito d’impresa e, quindi, soggetti a tassazione. La pianificazione fiscale adeguata e la consultazione con un professionista esperto possono aiutare a massimizzare i guadagni netti.

Rischi e svantaggi del Flipping Immobiliare

Il flipping immobiliare può essere un’impresa redditizia, se fatto correttamente, ma ci sono diversi rischi e potenziali insidie da considerare prima di fare il grande passo. Innanzitutto, è importante capire che questa forma di investimento richiede molto denaro in anticipo, oltre all’accesso al credito. Inoltre, può essere necessario più tempo del previsto per completare le riparazioni e le ristrutturazioni e per trovare un acquirente.

Esiste anche la possibilità che si verifichino problemi imprevisti, come danni nascosti o cattiva lavorazione da parte degli appaltatori, che possono causare ritardi e costi aggiuntivi. Inoltre, le variazioni del valore degli immobili o delle condizioni di mercato possono comportare una perdita di profitti. Infine, è importante essere consapevoli di eventuali regolamenti urbanistici locali che potrebbero avere un impatto sulla vostra proprietà e il suo potenziale valore di rivendita.

Inoltre non bisogna dimenticare di considerare la plusvalenzea, ovvero differenza tra il prezzo dell’immobile al momento dell’acquisto e quello al momento della vendita.

Questo è particolarmente importante se si prevede di rivendere entro cinque anni, così come quando si acquista qualcosa come un terreno rustico o un vecchio rudere.

Grazie al Crowdfunding immobiliare ora non è più necessario disporre di tutto il denaro utile all’acquisto e alla ristrutturazione di un immobile, ma è possibile partecipare a questa forma di investimento semplicemente con una “quota” anche minima, partecipando così all’operazione di Flipping, senza accollarsi i rischi e le spese che si avrebbero invece affrontando l’investimento tutto da soli.

Il flipping immobiliare. Cos'è, come funziona e come iniziare

Come minimizzare il rischio nelle operazioni di Crowdfunding immobiliare

Per minimizzare il rischio nelle operazioni di crowdfunding immobiliare, è fondamentale fare una ricerca approfondita. Prima di tutto, è importante valutare la solidità e la reputazione della piattaforma di crowdfunding. Questo può essere fatto esaminando le recensioni online, parlando con altri investitori, e anche controllando la trasparenza delle informazioni fornite dalla piattaforma. Inoltre, è essenziale comprendere pienamente il progetto in cui si sta investendo. Ciò include l’analisi del piano di business, la comprensione del mercato immobiliare locale, e la valutazione dei potenziali rischi associati al progetto. Infine, diversificare gli investimenti può essere un modo efficace per ridurre i rischi. Investire in diversi progetti o in diverse aree geografiche può aiutare a limitare le potenziali perdite se un investimento non dovesse andare come previsto. Ricorda, però, che come per ogni tipo di investimento, il crowdfunding immobiliare comporta sempre un certo livello di rischio e non c’è garanzia di ritorno economico.

5 consigli per minizzare i rischi:

  1. Ricerca approfondita: Prima di investire, è fondamentale capire appieno il mercato immobiliare e il progetto specifico. È importante conoscere i dettagli del piano di affari, il valore di mercato dell’immobile, le stime dei costi di ristrutturazione e l’analisi della concorrenza.
  2. Diversificazione: Non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Investire in diversi progetti o in diverse zone può aiutare a ridurre il rischio.
  3. Pianificazione finanziaria: Mantenere un budget adeguato per le ristrutturazioni e tenere conto dei potenziali costi aggiuntivi. Evitare di andare oltre le proprie possibilità finanziarie.
  4. Fare affidamento su professionisti: Per le ristrutturazioni e le valutazioni immobiliari, affidarsi a professionisti esperti può aiutare a evitare errori costosi.
  5. Pianificazione fiscale: Consultare un consulente fiscale per capire le implicazioni fiscali del flipping immobiliare. Una buona pianificazione fiscale può aiutare a massimizzare i profitti.

Flipping Immobiliare: Tassazione

In Italia, la tassazione sul flipping immobiliare è un’area che richiede attenzione e comprensione. Gli utili realizzati dalla vendita di un immobile sono generalmente considerati redditi di capitale e sono quindi soggetti a tassazione. Se l’immobile viene venduto entro i 5 anni dall’acquisto, l’utile viene tassato in base all’aliquota IRPEF personale del venditore, che va dal 23% al 43%, oltre a tasse comunali e regionali. Se invece la proprietà viene venduta dopo 5 anni dall’acquisto, l’utile è esente da imposte. Inoltre, se il flipping è effettuato come attività d’impresa, gli utili sarebbero soggetti all’Imposta sul Reddito delle Società (IRES) al tasso del 24%. Ricordiamo che ogni scenario di investimento è unico, pertanto è fortemente consigliato consultare un consulente fiscale o un avvocato esperto in transazioni immobiliari per capire le implicazioni fiscali specifiche.

É possibile fare flipping immobiliare da privato senza partita IVA?

Sì, è possibile fare flipping immobiliare come privato senza partita IVA. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti importanti da tenere a mente. Se l’operazione di flipping è vista come un’attività occasionale, allora non è necessaria una partita IVA. Ma se viene effettuato regolarmente e con l’intenzione di trarne profitto, sia pure a medio-lungo termine, potrebbe essere considerato un’attività d’impresa e quindi soggetto a tassazione in base alle norme relative all’Imposta sul Reddito delle Società. In ogni caso, è importante ricordare che, se l’immobile viene venduto entro 5 anni dall’acquisto, l’utile è soggetto a tassazione. Pertanto, è sempre consigliato consultare un professionista o un consulente fiscale prima di intraprendere qualsiasi operazione di flipping immobiliare.

Flipping Immobiliare. Comprare all’asta e rivendere un immobile

Comprare una casa all’asta può anche essere un modo redditizio per fare soldi applicando il Flipping Immobiliare. Il trucco consiste nell’acquistare a basso prezzo e vendere ad alto prezzo, quindi è necessario effettuare un’attenta ricerca sul mercato prima di fare offerte per un immobile. Inoltre, tenete presente che alcuni immobili richiedono più tempo di altri per essere ristrutturati e rivenduti. Preparate un piano di intervento nel caso in cui il progetto richieda più tempo o denaro del previsto.

Per sfruttare al meglio la strategia del Flipping Immobiliare attraverso acquisti all’asta, è fondamentale comprendere le dinamiche di quest’ultima. Gli immobili all’asta vengono solitamente venduti a un prezzo inferiore rispetto al valore di mercato, ma è importante fare una ricerca approfondita per assicurarsi che il prezzo d’acquisto, i costi di ristrutturazione e i tempi di vendita siano economicamente vantaggiosi.

Inoltre, è essenziale essere al corrente delle leggi e delle regolamentazioni in materia di aste immobiliari. In alcuni casi, potrebbe essere necessario disporre di un avvocato specializzato in aste immobiliari per garantire il rispetto della legge e la protezione dei propri interessi.

Una buona strategia può essere quella di cercare immobili in zone emergenti o in via di recupero, dove il potenziale di rivalutazione è elevato. Anche una buona rete di contatti nel settore immobiliare può essere un grande vantaggio: agenti immobiliari, appaltatori, avvocati e notai possono fornire un contributo fondamentale per una transazione di successo.

Ricorda sempre che il Flipping Immobiliare è una strategia a lungo termine e che, per avere successo, è richiesta pazienza, competenza e una buona dose di spirito imprenditoriale.

Cessione del Preliminare di Compravendita

La cessione del preliminare di compravendita rappresenta un’altra importante strategia all’interno del flipping immobiliare. Con questa mossa, l’investitore si impegna a comprare un immobile e poi vende il suo diritto all’acquisto a un terzo acquirente, realizzando un profitto dal differenziale di prezzo. È una strategia che richiede una notevole competenza nel valutare il potenziale di un immobile e nel negoziare efficacemente il prezzo di acquisto. Ricorda però, anche in questo caso, è fondamentale una profonda comprensione del mercato immobiliare e delle leggi che lo regolamentano, oltre alla consulenza di un professionista o di un consulente fiscale per comprendere appieno le implicazioni legali e fiscali di una tale operazione.

Flipping Immobiliare e il crowdfunding immobiliare

Il “mattone” in Italia è da sempre considerato un investimento sicuro e redditizio. Ma purtroppo non accessibile a tutti. E’ necessario infatti disporre di grossi capitali, tempo, risorse e competenze per poter accedere a questo tipo di investimenti.

Per intenderci, se decidiamo di acquistare un immobile come forma di investimento abbiamo necessità di disporre di un capitale cospicuo al quale vanno aggiunti i costi di gestione, manutenzione eventuali ristrutturazioni senza considerare il tempo e l’impegno che questa forma di investimento richiede.

Per questo motivo nasce il Crowdfunding immobiliare fondandosi sul semplice principio per cui “l’unione fa la forza”. In questo modo l’unione di più persone che finanziano un’opera immobiliare, anche con piccoli capitali, rende possibile la realizzazione di un progetto immobiliare di costruzione o di riqualificazione generando un ritorno economico per gli investitori e permettendo alle imprese di ottenere finanziamenti senza dover ricorrere al tradizionale prestito bancario.

Per capire meglio come funziona il Crowdfunding Immobiliare bisogna comprenderne la sua vera forza vera: garantire anche a chi non ha particolari competenze di settore e non ha la possibilità di investire grossi capitali la possibilità di capitalizzare guadagni con margini di rischio minimi.

Flipping Immobiliare Setembre 2023

Come funziona il Crowdfunding Immobiliare?

Gli operatori coinvolti nel meccanismo del Crowdfunding immobiliare sono sostanzialmente tre: gli operatori richiedenti, investitori e piattaforme online.

Gli operatori richiedenti sono società, organizzazioni o privati che sono alla ricerca di finanziatori per realizzare e sviluppare il proprio progetto immobiliare.

Per gli operatori richiedenti il Crowdfunding immobiliare rappresenta un’opportunità estremamente vantaggiosa perché consente di ottenere più facilmente i capitali per realizzare le opere che si ha in progetto senza dover ricorrere al prestito bancario con tutti i vincoli e le problematiche che ne possono derivare.

Gli investitori sono i soggetti che scelgono di finanziare i progetti di Crowdfunding immobiliare ottenendo così un ritorno economico in modalità e tempistiche stabilite e quindi anche più sicure rispetto ad altre forme di investimento, anche perché tutelate da un’apposita legislazione.

Le piattaforme online hanno il compito di mettere in comunicazione investitori e richiedenti. Sulle piattaforme gli investitori possono selezionare e diversificare gli investimenti che desiderano effettuare sui progetti proposti dalla piattaforma. Dall’altro lato le piattaforme di Crowdfunding immobiliare sono un’importante vetrina per i richiedenti che hanno necessità di raccogliere capitali per le loro opere.

Conclusioni

Abbiamo visto insieme che cos’è il Flipping immobiliare e come funziona, quali sono i soggetti in gioco, vantaggi ed opportunità. Acquistare un immobile per poi ristrutturarlo e rimetterlo in vendita potrebbe essere un’operazione non alla portata di tutti, ma oggi, grazie al Crowdfunding immobiliare tutti hanno la possibilità di partecipare a progetti di Flipping Immobiliare investendo anche solo 200 euro inoltre il Crowdfunding Immobiliare consente di investire in un progetto immobiliare senza che l’investitore si occupi degli aspetti pratici, burocratici o tecnici e puoi farlo in comodità dal nostro sito web.

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